Georges Simenon: e vai sul sicuro

24 Ottobre 2026

Qualche tempo fa un signore continuava ad aggirarsi indeciso tra gli scaffali della libreria.
Cerco qualcosa di moderno, disse, un autore che mi ispiri, un titolo che mi incuriosisca, una copertina capace di promettere una lettura unica.
Dopo venti minuti, non avendo trovato nulla di tutto ciò, si diresse deciso alla lettera S dello scaffale Gialli e noir. Prese un piccolo volume azzurro dell’editore Adelphi e lo portò alla cassa.
Con Simenon non si sbaglia mai, disse.
Pagò e uscì più che soddisfatto.

Ecco, lo ribadisco anche io: se leggi un libro di Georges Simenon vai sul sicuro. Perché Simenon, almeno secondo me, non delude mai, sia che che si scelga una delle avventure poliziesche di Maigret sia uno dei noir che l’autore belga ha scritto tra l’inizio e la metà del Novecento.
In particolare, ci tengo a segnalare quattro titoli, naturalmente pubblicati tutti da Adelphi: L’uomo che guardava passare i treni, I complici, Il fidanzamento del signor Hire e Maigret e il produttore di vino.

(POST PUBBLICATO la PRIMA VOLTA il 12 febbraio 2018)