4. Viva tutti. Diario (critico) dalle Olimpiadi

3 Febbraio 2026

Caro diario,
ci siamo, la fiamma arde quasi dappertutto. Qui si fa la storia, è questo che conta. Spazio agli atleti e alle gare. Spazio alle immagini, alle emozioni, al medagliere, all’orgoglio. Spazio agli sponsor e alla retorica. Spazio alle stories, ai reel, ai video, ai brindisi e ai sorrisi che mostrano la faccia bella delle Olimpiadi. Spazio all’intrattenimento e all’apparenza. Sì, è questo che conta. Facciamo finta di niente sulle promesse tradite e su ciò che succederà dopo. Facciamo finta di niente sui simboli di pace, unione tra i popoli e dono della natura rappresentati dalla fiamma.

Dunque viva Milano-Cortina 2026 e viva la Fondazione Milano-Cortina. Ironizzo, eh, mica mi son preso un allucinogeno. Con tutta la polizia, i carabinieri, la finanza, i vigili del fuoco e i soldati che ci sono in giro, poi. Viva la politica, viva i cantieri, viva gli appalti, viva gli extracosti e viva i sovraccosti. Viva l’assalto alla montagna e il disprezzo per l’ambiente. Viva il potere e chi lo alimenta, viva persino le parole legacy e venue e hospitality e speech che fanno sentire tanto speciale chi le pronuncia. Viva Malagò, Abodi, Salvini, Sertori e Saldini, viva le loro idee e viva i sindaci e i presidenti delle aziende turistiche che hanno sottoscritto tutto quanto. Viva chiunque abbia calato le braghe. Viva tutti.

Ora speriamo e preghiamo per un buon bottino di medaglie. Speriamo negli incassi, nella visibilità, nella pubblicità, nei miracoli. Speriamo nel bel tempo e speriamo che i treni non superino l’ora di ritardo. Speriamo in un biglietto omaggio, speriamo di avere il pass auto giusto e speriamo di non dover correre in ospedale. Speriamo che il doping non lasci tracce. Speriamo infine che i rompiballe e i bastian contari se ne vadano altrove e speriamo soprattutto di non doverci più chiedere se ce n’era davvero bisogno. Speriamo. Preghiamo.

 

Le altre puntate del diario
1 Tra 30 giorni
2 Ostaggi della neve finta
3 Eredità e ottimismo